FREEBIE,  GAMBE PESANTI,  GAMBE STANCHE E PESANTI

GAMBE STANCHE E PESANTI

SE A FINE GIORNATA SENTI LE GAMBE STANCHE E DOLORANTI,

VUOL DIRE CHE NON STAI DANDO LORO LA GIUSTA ATTENZIONE. ATTRAVERSO UNA STRATEGIA A 360 GRADI POTRAI TRARNE GIOVAMENTO NEL BREVE E LUNGO PERIODO.

 

Gambe stanche e pesanti, piedi e caviglie gonfie, capillari fragili, ritenzione idrica e formicolii agli arti sono spesso all’ordine del giorno, non solo in estate con il caldo, ma anche in inverno.

Queste condizioni possono essere la conseguenza sia di una vita sedentaria che di tante ore trascorse in piedi.  Si ripercuotono sulla vita di tutti i giorni e contribuiscono a renderla più faticosa.

Alla base c’è una cattiva circolazione, che può causare gonfiore e determinare successivamente la comparsa della cellulite.

Gli arti inferiori, infatti, sono facilmente soggetti a gonfiori e senso di pesantezza soprattutto nella donna, a causa di problemi ormonali, costituzionali, legati allo stile di vita e alla forza di gravità. In particolare sulla parete dei vasi venosi sono presenti dei recettori per gli ormoni estrogeni, il che spiega perché questi problemi siano prevalentemente femminili, soprattutto in relazione a tono e permeabilità capillare.

 

 COSA SUCCEDE ALLA CIRCOLAZIONE VENOSA

A livello delle gambe ci sono le vene superficiali, profonde e perforanti che sono come dei grossi tubi la cui funzione principale è quella di far tornare al cuore il sangue usato dai tessuti e dagli organi per le proprie esigenze nutritive.

Tutto ciò si basa su un gioco di squadra nel quale collaborano le valvole venose, il ritmo del respiro,  e la contrazione del cuore e dei muscoli delle gambe che agiscono attraverso una ritmica spremitura durante il movimento.

Le valvole venose hanno una struttura particolare, formata da due lembi che si aprono e chiudono ritmicamente, come le parti mobili di un ponte che si alzano per consentire il passaggio delle navi, permettendo in questo modo il movimento del sangue in una sola direzione, impedendone il reflusso.

Quando queste valvole non funzionano  in modo efficace, ad esempio a causa dell’indebolimento delle pareti delle vene o delle valvole stesse, si assiste al ristagno del sangue con conseguente dilatazione e sfiancamento delle pareti venose, fuoriuscita di liquidi, e sensazione di gonfiore e dolore agli arti.

 

IL DECORSO DELLA PATOLOGIA

La maggior parte delle patologie venose decorre in maniera asintomatica anche per parecchio tempo; quando si cominciano ad avvertire formicolii e dolore alle gambe vuol dire che sono già in atto la stagnazione, il rallentamento del flusso sanguigno e l’aumento della pressione nelle vene.

Se si accumula una maggior quantità di sangue negli arti inferiori rispetto al normale, ne consegue che la parete dei vasi si indebolirà con successiva dilatazione. Si instaura un circolo vizioso in cui più lunga sarà questa situazione, maggiori saranno le conseguenze: le valvole perderanno la loro efficacia, non si chiuderanno più bene, e il sangue continuerà a ristagnare nella parte inferiore delle gambe, provocando così una sensazione dolorosa.

Il rallentamento del flusso sanguigno e il ristagno, aumentano a loro volta la pressione e la dilatazione, con conseguente fuoriuscita di liquidi e formazione di edemi.

 Se non si agisce per tempo, le gambe pesanti possono evolvere verso veri e propri stati dolorosi, anche invalidanti, che possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita, e soprattutto possono sopraggiungere delle complicazioni quali varici, ulcere, flebiti e rigonfiamenti.

L’individuazione precoce di eventuali alterazioni circolatorie a livello degli arti inferiori e l’adozione di strategie preventive di carattere dermocosmetico, nutrizionale e comportamentale rappresentano validi strumenti in grado di contrastare l’insorgenza di manifestazioni anche gravi.

 

 LA DERMOCOSMESI

In campo cosmetico esistono molto sostanze sia naturali che di origine sintetica che hanno proprietà vasocostrittrici, antiedemigene e normalizzanti della permeabilità e fragilità dei capillari, ottimizzando così la funzionalità del microcircolo.

I trattamenti per le gambe pesanti devo essere applicati giornalmente almeno una volta al giorno o secondo le indicazioni della casa produttrice.

Per un’azione ancora più efficace vanno massaggiati con movimenti circolari partendo dal piede e spostandosi verso l’alto. Anche questo movimento aiuterà a favorire il deflusso dei liquidi ristagnati e ad ottenere risultati maggiori in un tempo più ridotto.

Ecco le principali sostanze usate nei cosmetici per le gambe stanche:

AMAMELIDE
Migliora la tonicità dei vasi

All’interno delle foglie di amamelide sono presenti numerosi flavonoidi e tannini astringenti: i primi aumentano la resistenza e diminuiscono la permeabilità dei capillari, i secondi hanno un’azione venotonica.

 

BETULLA
Riduce il gonfiore

Ricca di flavonoidi e tannini, la betulla ha ottime proprietà antiedematose e facilita il riassorbimento dei liquidi interstiziali in eccesso, diminuendo così il gonfiore.

 

CENTELLA ASIATICA

Migliora il benessere delle pareti vascolari.

Grazie ai triterpeni (acido asiatico e madecassico) e ai glicosidi degli esteri triterpenici da loro derivati (asiaticoside, madecassoside) ha azione vasoprotettiva e cicatrizzante. La prima migliora la funzionalità venosa tonificando le pareti vasali e favorendo il ritorno venoso dalla periferia al cuore, la seconda favorisce la riparazione dei tessuti grazie all’aumento della produzione di fibronectina e collagene.

 

CIPRESSO
Migliora la dinamica vascolare.

Contiene flavonoidi che svolgono un’azione antinfiammatoria e oligomeri proantocianidolici che esercitano un ruolo protettivo delle membrane delle cellule contro l’ossidazione provocata dai radicali liberi, assicurando una migliore dinamica vascolare e impedendo al sangue di ristagnare nelle gambe.

 

EDERA
Drena, leviga e tonifica

Contiene flavonoidi che riducono l’infiammazione dei tessuti e svolgono un’azione lenitiva, e saponine che tonificano i vasi sanguigni, rivitalizzandoli e rendendo più efficiente il ricambio circolatorio. Inoltre facilita gli scambi metabolici del tessuto adiposo, favorendo l’eliminazione delle tossine, riducendo la formazione di infiammazioni e favorendo il riassorbimento dei liquidi sottocutanei.

 

GINKGO BILOBA
Stimola il microcircolo.

Contiene flavonoidi e terpenoidi che diminuiscono la permeabilità dei capillari sanguigni, ne aumentano la resistenza e contrastano i radicali liberi responsabili del danneggiamento dei costituenti della parete venosa.

 

IPPOCASTANO
Protegge i vasi.

È ricco di escina e flavonoidi, principi attivi che svolgono un’azione protettiva sui vasi venosi, aumentandone tono, resistenza ed elasticità.

 

MELILOTO
Aumenta la resistenza dei vasi

Contiene la cumarina, sostanza in grado di aumentare la resistenza capillare, diminuire la permeabilità della parete vascolare, migliorare il ritorno venoso e la circolazione linfatica e agire con attività antinfiammatoria ed antiedematosa.

 

MIRTILLO
Attiva la circolazione sanguigna.

Contiene antocianosidi che sono responsabili della diminuzione della permeabilità capillare e dell’inibizione dell’attività di alcuni enzimi proteolitici capaci di distruggere il collagene, quali elastasi e collagenasi, rendendo così la parete vasale più stabile ed elastica.

 

OLIO ESSENZIALE DI MENTA E DI EUCALIPTO
Rinfrescano la pelle.

Conferiscono una sensazione di freschezza dopo l’utilizzo dei prodotti che li contengono. Questo effetto rinfrescante determina anche una contrazione dei vasi, creando una sorta di ginnastica che li tonifica contrastandone la stasi.

 

RIBES NERO
Migliora la circolazione all’interno dei capillari. 

Contiene proantocianidine e flavonoidi che proteggono strutture e tessuti, soprattutto quelli cardiovascolari, dall’azione lesiva degli ossidanti.

 

RUSCO
Aumenta il tono vasale e rinforza la parete dei vasi sanguigni. 

Contiene le ruscogenine che hanno azione antinfiammatoria, antiedematosa e vasocostrittrice per stimolazione delle cellule della muscolatura liscia della parete vascolare. Uno dei suoi costituenti principali, la rutina, è in grado di aumentare la resistenza dei capillari.

 

VITE ROSSA
Stimola e protegge il microcircolo.

Grazie agli antocianosidi e ai tannini, offre protezione ai vasi sanguigni. Gli antocianosidi aumentano la resistenza dei vasi e ne diminuiscono la permeabilità. I tannini invece favoriscono la contrazione della parete dei vasi, facilitando il ritorno al cuore del sangue accumulato negli arti inferiori. Inoltre, la presenza di proantocianidoli nelle foglie di vite rossa permette un’azione che contrasta i radicali liberi e una stabilizzazione del collagene presente nella parete dei vasi.

 

 

L’ALIMENTAZIONE

Anche quello che mangiamo influisce notevolmente sulla sensazione di gambe stanche e pesanti.

Ci sono alimenti che sicuramente apportano benefici perché ricchi di antiossidanti che impediscono la degenerazione della parete dei vasi, oppure ricchi di vitamine, come la vitamina C che rinforza la parete vasale.

Altri alimenti invece sono altamente sconsigliati perché possono inficiare la salute dei vasi e causare anche ritenzione e ristagno di liquidi.

Tra gli alimenti a cui fare attenzione ci sono sicuramente:

  • Gli zuccheri, non solo intesi come il normale zucchero che ad esempio aggiungiamo al caffè, ma anche quelli nascosti in cibi e merendine preconfezionati, in bevande gassate o in succhi di frutta. Gli zuccheri danneggiano il tessuto di rivestimento delle vene e dei capillari rendendoli più fragili, e favoriscono anche la tendenza all’infiammazionee alla cellulite.
  • Il sale, che, se assunto in eccesso, promuove la ritenzione idrica. Anche in questo caso bisogna fare attenzione soprattutto ai cibi preconfezionati che ne sono ricchi. Il sale da cucina (cloruro di sodio) contiene lo ione sodio che si accumula negli spazi interstiziali richiamando acqua, predisponendo prima alla ritenzione idrica e in seconda battuta alla cellulite. L‘assunzione di una quantità elevata di sodio determina un aumento dei fluidi extracellulari: l’acqua è richiamata fuori dalle cellule per mantenere costante la concentrazione di iodio. Il risultato finale può essere la comparsa di edema e quindi di ritenzione idrica con successivo senso di pesantezza.
  • Cibi troppo grassi o fritture che provocano ristagno di liquidi. La frittura determina reazioni di polimerizzazione (unione di più molecole), di ciclizzazione e reazioni di ossidazione con formazione di perossidi, idroperossidi e prodotti di decomposizione che sono dannosi per la salute delle nostre gambe, e non solo!

Per mantenere in condizioni ottimali la circolazione sanguigna e aiutare il drenaggio linfatico, invece, è opportuno optare per frutta e verdura fresca dalle proprietà diuretiche e depurative, ricche di vitamina C e bioflavonoidi, che favoriscono l’elasticità delle vene e ne rinforzano le pareti, nonché bere molta acqua almeno 2 litri di acqua ogni giorno, anche sotto forma di tisane ed infusi, magari a base di estratti di piante che hanno effetti positivi sulla salute delle nostre gambe.

Tra gli alimenti da scegliere, sicuramente sono da preferire quelli che contengono:

  • Vitamina C: è un potente antiossidante che migliora lo stato dell’endotelio, il tessuto che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni. La vitamina C protegge contro il danno ossidativo, contrasta l’infiammazione dei vasi e aumentare la biodisponibilità dell’ossido nitrico, un composto che favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni e aiuta a mantenere una corretta funzione endoteliale.
    Si trova in abbondanza nelle fragole, negli agrumi, nei kiwi, nella guava, nei ribes, nella papaya, nei limoni e nei litchi.
  • Betacarotene: è il precursore della Vitamina A, e una volta ingerito si trasforma in questa vitamina. È un potente antiossidante e apporta benefici sulla parete dei vasi e migliora la circolazione.
    Si trova soprattutto negli alimenti di colore arancione come le carote, la zucca, e le albicocche.
  • Bioflavonoidi e antociani: si tratta di sostanze pigmentate antiossidanti di colore rosso-viola che hanno un effetto straordinario sul tono e sull’elasticità dei vasi e dei capillari, contrastando in modo efficace il ristagno di sangue e la formazione di edemi e cellulite.
    Tra gli alimenti che ne contengono in abbondanza ci sono i mirtilli, i lamponi, le more, i ribes e le fragole.
  • Potassio: minerale indispensabile per la contrazione muscolare e per la salute di tutto l’apparato cardiocircolatorio. Contribuisce al benessere delle gambe e le rinforza, e favorisce la diuresi, stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso.
    Si trova nei legumi, nelle patate, nelle zucchine, negli spinaci, nel farro, nei kiwi, nei finocchi e nei carciofi.
  • Omega 3: sono acidi grassi “buoni” che fanno bene alle vene e al cuore. Modulano i processi di vasocostrizione e vasodilatazione che regolano la pressione sanguigna.
    Si trovano nel salmone, nello sgombro, nell’avocado e nei semi di chia.
  • Rutina: aiuta a fluidificare il sangue e a prevenire la formazioni di coaguli. Inoltre stimola il trofismo e l’elasticità dei capillari, migliora la circolazione, favorisce la fisiologica permeabilità dei capillari contrastando la formazione di edemi.
    Si trova nell’aglio e nella cipolla.

 

Ti lascio qualche idea veloce veloce:

Toast Avocado e Noci
Toast Avocado, Pomodorini, Semi di Chia
Quinoa Salmone, Avocado, Sesamo
Pasta Zucca, Ceci, Bietola
Biscotti, Yogurt e Composta di Fragole
Estratto Fragole e Arance

 

 

CONSIGLI PER LA PREVENZIONE

Per rallentare l’evoluzione dei segni e dei sintomi della cattiva circolazione si possono attuare alcune misure che risultano tanto più efficaci quanto più precocemente sono messe in atto. Si tratta di regole semplici, che possono essere seguite senza difficoltà, tutti i giorni, anche quando i sintomi si sono già manifestati, e che contribuiscono a migliorare la qualità della vita:

  1. fare movimento: camminando si attiva la pompa muscolare che spinge il sangue dalle vene periferiche verso il cuore;
  1. fare piccoli esercizi quando si sta fermi a lungo: sollevarsi ritmicamente sulle punte dei piedi, facendo lavorare le caviglie e i muscoli del polpaccio;
  1. dormire con le gambe leggermente sollevate: in questo modo il ritorno venoso è favorito;
  1. evitare di indossare scarpe ed indumenti troppo stretti: la compressione esercitata dall’abbigliamento non adeguato ostacola il flusso del sangue;
  1. effettuare massaggi con acqua fredda partendo dal piede e risalendo lungo la gamba: la bassa temperatura tonifica la parete dei vasi;
  1. evitare le temperature elevate come quelle che si creano nelle saune o durante l’esposizione prolungata al sole: il caldo dilata le vene e favorisce il ristagno di sangue;
  1. applica cosmetici mirati: esistono molte sostanze funzionali che hanno proprietà vasocostrittrici, antiedemigene e normalizzanti della permeabilità e fragilità dei capillari, ottimizzando la funzionalità del microcircolo.
  2. cerca di mangiare bene: esistono alimenti altamente sconsigliati perché possono inficiare la salute dei vasi e causare anche ritenzione e ristagno di liquidi.

 

–>SCARICA QUI IL PDF <–

 

Ti ricordo che sul sito www.ildebor.it puoi trovare la mia linea di dermocosmesi naturale. Iscrivendoti alla newsletter riceverai un codice sconto da usare sul primo acquisto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi