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salicylic acid 

L’acido salicilico è un betaidrossiacido.

E’ un potente cheralotico che, all’interno dei prodotti per i capelli, è usato per eliminare le squame cutanee.

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serine

La serina è un amminoacido importante per la formazione dell’NMF, il fattore di idratazione naturale.

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silk amino acid

Gli amminoacidi della seta hanno proprietà affini alla cheratina, e per questo, grazie all’azione idratante e protettiva, trovano applicazione sia nei prodotti per la cura della pelle che dei capelli.

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simmondsia chinensis oil – jojoba seed oil

L’olio di jojoba è un olio che ha una struttura chimica differente rispetto agli altri oli vegetali, ma è ugualmente in grado di lenire e rigenerare la pelle sofferente e arrossata, ed ha notevoli proprietà idratanti ed elasticizzanti.

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sodium acrylates/C10-30 alkyl acrylate crosspolymer

È un gelificante, serve cioè a formare un reticolo che blocca le molecole di acqua, formando quindi il gel.

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sodium benzoate

Il sodio benzoato è un conservante attivo sia sui batteri che sui funghi. Generalmente si trova in associazione con il potassio sorbato. E’ di origine naturale e per questo si trova spesso nei cosmetici naturali.

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sodium cetearyl sulfate

Il sodium cetearyl sulfate è un tensioattivo anionico, ed è anche un agente schiumogeno e lavante.

Può rientrare nella composizione di emulsioni O/A, nelle quali è usato soprattutto come co-emulsionante in concentrazioni non superiori all’1%.

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sodium chloride

Il cloruro di sodio, comunemente noto come sale da cucina, è molto usato nei prodotti cosmetici, soprattutto in quelli destinati alla detergenza e agli occhi. Il suo inserimento nel primo gruppo di prodotti è legato al fatto che il cloruro di sodio ha la capacità di addensare il detergente; nel secondo gruppo di prodotti, invece, è aggiunto per ricreare una soluzione affine agli occhi per evitare l’effetto irritante (ad esempio di uno struccante): le lacrime sono infatti salate.

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sodium citrate

Il sodium citrate è il citrato di sodio, ovvero il sale sodico dell’acido citrico. Generalmente è usato in coppia con quest’ultimo per creare il sistema tampone, ovvero una soluzione a pH 5,5 in grado di regolare il pH della formulazione cosmetica e di renderlo simile a quello della pelle.

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sodium dehydroacetate

Il sodium dehydroacetate è un conservante che agisce sia contro i batteri Gram positivi che Gram negativi.

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sodium hyaluronate

Lo ialuronato di sodio è il sale sodico dell’acido ialuronico, una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo, che, a livello della pelle, si trova nel derma.

Si presenta come una sostanza capace di legare intorno a sé enormi quantità di acqua. Questa caratteristica consente di mantenere l’adeguata e naturale idratazione della pelle e conseguentemente il turgore.

Studi in vitro e in vivo hanno dimostrato come la presenza di acido ialuronico, in concentrazioni specifiche, ricrei un ambiente fisiologico ottimale per la proliferazione e migrazione dei fibroblasti e per la neosintesi di collagene e di altri costituenti del derma. Essendo però una molecola particolarmente grande, non riesce a raggiungere questo strato dove eserciterebbe la sua azione antirughe, ma se presente sotto forma di frammenti all’interno dei cosmetici può penetrare maggiormente.

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sodium hydroxide

Il sodium hydroxide è l’idrossido di sodio (o soda caustica), un agente basificante che serve per regolare il pH. In particolare può essere usato per:

  • alzare il pH, quindi portare il pH di una soluzione, una crema o un detergente da valori inferiori a 7 (quindi acidi) a valori maggiori di 7 (quindi basici);
  • usato in associazione con il carbomer serve per creare un gel che stabilizza la formulazione;
  • usato con i trigligeridi forma il sapone.

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sodium laureth sulfate

Il sodium laureth sulfate è un tensioattivo anionico, che presenta cioè, una carica negativa sulla sua molecola. Come tutti i tensioattivi appartenenti a questo gruppo, il sodium laureth sulfate è un detergente che produce molta schiuma e che può essere irritante. L’irritazione è comunque ridotta rispetto al sodium lauryl sulfate, poiché presenta delle catene etossiliche sull’acido grasso, che ne riducono la capacità irritante, la quale, tra l’altro, si modera notevolmente quando associata ad altri tensioattivi, tra cui la cocamidopropyl betaine.

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sodium lauryl glucose carboxylate

Il sodium lauryl glucose carboxylate è un tensioattivo ionico di origine naturale generalmente usato come sostituto naturale di SLS e SLES. Spesso si trova in detergenti delicati, anche per il viso, e shampoo senza solfati.

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sodium phytate

Il sodium phytate: è un chelante di origine naturale, che si lega ad eventuali metalli presenti nel prodotto, evitando che al suo interno si formino dei precipitati.

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sodium polyacrylate

Il sodio poliacrilato è un gelificante, serve cioè a formare un reticolo che blocca le molecole di acqua, formando quindi il gel.

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sodium sulfate

È un viscosizzante.

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sorbitan stearate

Il sorbitan stearate è un emulsionante non ionico di derivazione naturale, formato dalla reazione di esterificazione tra il sorbitano e l’acido stearico.

Ha un HLB di 4,7 e quando è usato per formare emulsioni O/A deve sempre essere associato ad un emulsionante idrofilo.

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sorbitol

È un alcool igroscopico con sei gruppi ossidrilici grazie ai quali è in grado di legare tantissime molecole di acqua. In questo modo svolge sia un’azione umettante, sia un’azione ritardante l’evaporazione dell’acqua.

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spirulina platensis

La Spirulina Platensis esplica un effetto protettivo contro lo stress ossidativo, nonché un effetto di idratazione cutanea.

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steareth-2

Steareth-2 è un emulsionante O/A non ionico etossilato. Si inserisce nella fase grassa di un’emulsione ed è spesso usato insieme allo Steareth-21.

Come la maggior parte degli emulsionanti di questa categoria, presenta il vantaggio di poter essere formulato in un ampio range di pH.

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steareth-21

Steareth-21 è un emulsionante O/A non ionico etossilato. Si inserisce nella fase grassa di un’emulsione ed è spesso usato insieme allo Steareth-2.

Come la maggior parte degli emulsionanti di questa categoria, presenta il vantaggio di poter essere formulato in un ampio range di pH.

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stearic acid

L’acido stearico è un acido grasso di origine vegetale o animale, completamente saturo e con catena lineare costituita da 18 atomi di carbonio.

È usato principalmente come fattore di consistenza lipofilo sia nelle emulsioni O/A che in quelle  A/O, dove conferisce viscosità al prodotto senza appesantirlo e ne migliora la scorrevolezza e la stendibilità sulla pelle. La sua consistenza cerosa aiuta a rendere più asciutta la texture di formulazioni caratterizzate da un’elevata percentuale di fase oleosa.

Può essere usato anche per creare emulsioni evanescenti poiché, in presenza di trietanolammina ad alta concentrazione, forma direttamente all’interno della crema, lo stearato di trietanolammina, con proprietà emulsionanti.

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styrene/acrylates copolymer

Lo styrene/acrylates copolymer è un polimero acrilico usato come gelificante. La sua funzione è quella di rendere più stabile la fase acquosa.

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synthetic wax

È una cera di paraffine ed idrocarburi. Si tratta di una combinazione complessa di idrocarburi ottenuta da frazioni di petrolio mediante cristallizzazione con solvente. È costituita prevalentemente da idrocarburi a catena lineare con numero di atomi di carbonio superiore a 20, ed è ottenuta dalla polimerizzazione controllata dell’etilene.

Può essere usato come viscosizzante, stabilizzante delle emulsioni, emolliente, legante ed antistatico.

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