DERMOVITAMINA – MICOBLOCK DOCCIA SHAMPOO

Le  micosi sono delle infezioni causate da funghi che in particolari condizioni colonizzano pelle, genitali e unghie. Sulla pelle si presentano come macchie bianche o rossastre che possono essere accompagnate da prurito.
Gli ambienti umidi come quelli delle palestre, delle piscine e della spiaggia ne favoriscono la crescita. In aggiunta, ci sono individui che sono più suscettibili alla comparsa di queste infezioni nonostante un’accurata igiene: sudorazione eccessiva, film idrolipidico alterato, barriera cutanea danneggiata, pH cutaneo lontano dal valore di 5.5 e detergenti con pH neutro, possono rappresentare una problematica non indifferente.

Quando si verifica anche solo una di queste situazioni, può essere utile usare dei detergenti specifici che contengano al loro interno sostanze atte a bloccare la proliferazione micotica.

Dermovitamina Micoblock Doccia Shampoo può essere una valido alleato, in quanto formulato con Climbazolo e Piroctone Olamina attivi contro il fungo Malassezia furfur che ha un ruolo anche nella comparsa della forfora e della dermatite seborroica, e il 4-Terpineol uno dei componenti di alcuni oli essenziali e che ha attività antimicrobica, antisettica e antimicotica.

INCI

Aqua, Sodium Myreth Sulfate, Cocamidopropyl Betaine, Coco-Glucoside, Sodium Chloride, PEG-7 Glyceryl Cocoate, Hydrolyzed Oat Protein, 4-Terpineol, Polyquaternium-10, Phytic Acid, Climbazole, Piroctone Olamine, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Parfum.

vediamo nel dettagli cosa contiene

Aqua: solvente

Sodium Myreth Sulfate: è un tensioattivo anionico, che ha una carica negativa sulla sua molecola. Come tutti i tensioattivi appartenenti a questo gruppo, il sodium myreth sulfate è un detergente che produce abbastanza schiuma, ma che a differenza di questi presenta un profilo irritante minore. L’irritazione è comunque ridotta rispetto ad esempio al sodium laureth sulfate, poiché ha una più lunga catena dell’acido grasso (acido miristico invece di acido laurico), che ne riduce la capacità irritante, la quale, tra l’altro, si modera notevolmente quando associata ad altri tensioattivi, tra cui la cocamidopropyl betaine.

Cocamidopropyl Betaine:  è un tensioattivo anfotero molto usato nei detergenti. Si trova quasi sempre in associazione ai tensioattivi anionici per migliorarne la tollerabilità cutanea. Ha inoltre un forte effetto viscosizzante e un ottimo potere schiumogeno e detergente.

Coco-Glucoside: è un tensioattivo non ionico di origine naturale, ottenuto per condensazione tra uno zucchero (-glucoside) e un acido grasso (-coco). È molto delicato e spesso si trova in associazione con altri tensioattivi per migliorarne la tollerabilità. Rientra anche nella formulazione dei detergenti per i bambini.

Sodium Chloride: il cloruro di sodio, comunemente noto come sale da cucina, è molto usato nei prodotti cosmetici, soprattutto in quelli destinati alla detergenza e agli occhi. Il suo inserimento nel primo gruppo di prodotti è legato al fatto che il cloruro di sodio ha la capacità di addensare il detergente.

PEG-7 Glyceryl Cocoate: è un tensioattivo non ionico etossilato costituito da 7 catene di polietilene glicole e da acidi grassi derivati dal cocco. È inserito nei prodotti per la detergenza come surgrassante per contrastare l’azione eccessivamente delipidizzante dei tensioattivi anionici. Può essere usato anche come solubilizzante di sostanze di natura lipofila nella fase acquosa.

Hydrolyzed Oat Protein: le proteine idrolizzate dell’avena sono particolarmente idratanti, emollienti, lenitive, disarrossanti e nutrienti. Trovano applicazione nei prodotti per la cura della pelle, dei capelli e nei prodotti destinati ai bambini. In particolare sulla pelle sono idratanti, emollienti, addolcenti, lenitive, cicatrizzanti ed elasticizzati. Sui capelli sono idratanti, ammorbidenti, condizionanti e lenitive del cuoio capelluto.
Riducono inoltre l’aggressività di eventuali tensioattivi presenti nei detergenti.

4-Terpineol: è un alcool naturale monoterpenico, ed è uno dei componenti di alcuni oli essenziali.  In particolare è il componente principale dell’olio essenziale di tea tree ed è presente in elevate quantità anche nell’olio essenziale di ginepro.
Ha attività antimicrobica, antisettica e antimicotica.
Può essere usato nel trattamento dell’acne, in quanto distrugge il Propionibacterium acnes, batterio commensale della pelle che vive nelle ghiandole sebacee e nel sebo, ed è il responsabile della comparsa delle lesioni acneiche. Inoltre penetra nella ghiandola sebacea riducendo gli accumuli di sebo.

Polyquaternium-10: è un tensioattivo cationico molto usato nei prodotti per i capelli, nel make-up e nelle lozioni. Sulla capigliatura svolge diverse funzioni, e in particolare ne riduce l’elettericità statica, ne migliora l’aspetto e il tocco, ne aumenta il corpo, la morbidezza e lo splendore. È conosciuto anche come Quaternium-19.

Phytic Acid: è una sostanza naturale contenuta nei cereali e nel sesamo, che ha diverse funzioni nei prodotti cosmetici. È antiossidante, antinfiammatorio, lenitivo e depigmentante che agisce legando, e quindi bloccando, gli ioni responsabili della formazione di radicali liberi e della perossidazione.

Climbazole: è un antimicotico spesso utilizzato negli shampoo antiforfora e in altri preparati per il trattamento della dermatite seborroica.
In particolare è attivo contro il fungo Malassezia furfur, al quale provoca rottura della membrana cellulare.

Piroctone Olamine: è una sostanza dotata di attività antibatterica, antifugina e seboregolatrice.
Può rientrare nella formulazione di prodotti antiforfora, di detergenti destinati a ridurre il rischio di infezioni micotiche, in cosmetici indicati per regolare la seborrea, e in prodotti deodoranti.
Ha un’azione specifica contro il Pityrosporum Ovale (chiamato anche Malassezia furfur), l’agente responsabile della produzione di forfora, ma risulta utile anche come antisettico e antibatterico in caso di acne e pelle eccessivamente oleosa.
Ha inoltre potere antiossidante e aiuta a ristabilire il naturale equilibrio microbico della cute.

Benzyl Alcohol: è un conservante. È però anche un allergene del profumo.

Dehydroacetic Acid: è un conservante la cui attività antimicrobica è limitata a lieviti e funghi, risultando più scarsa nei confronti dei batteri. Per questo si trova spesso in associazione con altri conservanti.

Parfum: profumo

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