10 consigli per un’abbronzatura perfetta

L’estate ormai è vicina, e con lei anche le giornate in spiaggia a prendere il sole. C’è chi si gira sulla sdraio di tanto in tanto, e chi fa sport senza fermarsi un attimo!

Esporsi al sole è molto importante, fa benissimo alla nostra salute, ma bisogna farlo con le dovute precauzioni.
Farlo ad esempio senza solare non è assolutamente di nessuna utilità, da un punto di vista estetico si passerà prima per una bruciatura, poi per una  intensa desquamazione, per successivamente restare con una pelle rossiccia e di due colori; da un punto di vista medico esporsi senza solare può portare alla lunga a dei tumori cutanei che sono tra i più aggressivi, infatti non esiste solo il melanoma (tumore dei melanociti) ma anche il carcinoma spinocellulare e il carcinoma basocellulare che sono tumori dei cheratinociti.In questa sede non parlerò delle malattie che possono derivarne, ma semplicemente di ciò che possiamo fare per avere un’abbronzatura perfetta.




Consiglio 1: esfoliare la pelle
Qualche giorno prima di andare al mare è consigliabile fare un’esfoliazione.
Sono perfetti tutti i tipi di esfolianti, come quelli in gel che contengono semi o pezzetti di buccia di noci, oppure quelli a base oleosa che contengono sale o zucchero. L’esfoliazione servirà ad eliminare gli strati più superficiali dello strato corneo, in questo modo la pelle sarà più luminosa, e l’abbronzatura sarà più omogenea e duratura. E’ importante, però, non farlo immediatamente prima dell’esposizione ma almeno 1 o 2 giorni prima, in modo da dare alla pelle il tempo di “ripararsi”.

Consiglio 2: evitare di applicare alcuni cosmetici
Quando ci si espone al sole è consigliabile non applicare profumi, make-up, deodoranti o altri cosmetici che contengono sostanze fotosensibilizzanti. Alcune di queste sono ad esempio gli oli essenziali, come quelli di limone, arancio o bergamotto, che, in caso di reazione ai raggi UV, possono causare arrossamenti e bruciature, nonché favorire la comparsa di macchie sulla pelle.

Consiglio 3: usare una protezione solare
E’ molto importante usare una protezione solare ideale per il proprio fototipo.

Per determinare quest’ultimo si può ricorrere a delle apparecchiature scientifiche che rilevano la quantità di melanina contenuta nei cheratinociti, oppure si può individuare nella tabella del fototipo di Fitzpatrick, secondo la quale le persone con pelle chiara e capelli chiari hanno un fototipo basso, mentre le persone con pelle più scura e capelli scuri hanno un fototipo più alto. Le persone appartenenti ai primi gruppi dovranno usare un solare con fattore di protezione più alto, mentre le persone appartenenti agli ultimi gruppi potranno usarne uno con fattore di protezione più basso.
L’ideale è comunque cominciare con una protezione alta, perché la pelle dopo l’inverno non è ancora preparata ad affrontare un’estate di sole, per poi diminuirla gradualmente. Consiglio in ogni caso di usare una protezione alta per il viso, da continuare ad applicare anche nelle altre stagioni, per cercare di ridurre al minimo gli effetti del fotoinvecchiamento.
E’ importante inoltre applicare il solare una trentina di minuti prima di esporsi, e di riapplicarlo frequentemente specie se si suda oppure dopo un bagno.

Consiglio 4: esporsi gradualmente
Esporsi gradualmente al sole evita di sottoporre la pelle ad un forte stress.
Esporsi a lungo nei primi 2-3 giorni è controproducente e si rischia solo di andare incontro ad inutili bruciature. Infatti, la prima abbronzatura visibile è dovuta alla melanina già presente che, ossidandosi, cambia colore diventando più scura. Questa colorazione è destinata a sparire dopo pochi giorni, di pari passo con il normale ricambio delle cellule dell’epidermide. La vera abbronzatura si vedrà solo dopo 3-4 giorni dalle prime esposizioni, ed è quella che durerà più a lungo.

Consiglio 5: fare movimento
Fare sport, oppure fare una semplice passeggiata sulla spiaggia aiuta ad avere un’abbronzatura omogenea. I raggi infatti accarezzeranno la pelle in maniera uniforme.

Consiglio 6: non addormentarsi al sole
Quando ci addormentiamo al sole le difese del nostro corpo si abbassano, anche quelle della pelle, ed è più facile che ci si scotti.

Consiglio 7: asciugarsi bene dopo la doccia
Subito dopo la doccia, è consigliabile asciugare la pelle tamponandola con un asciugamano o con l’accappatoio e di non sfregarla energicamente.

Consiglio 8: usare un doposole
Il doposole, a differenza delle normali creme idratanti, contiene delle sostanze lenitive molto utili dopo l’esposizione, soprattutto quando la pelle è leggermente arrossata. Generalmente contengono anche degli antiossidanti (come la vitamina E o il coenzima Q10), essenziali per contrastare i radicali liberi che si sono formati durante l’esposizione, nonché sostanze che prolungano e fanno risaltare l’abbronzatura.

Consiglio 9: bere molta acqua
L’acqua è fondamentale per il benessere delle cellule, anche quelle cutanee. Bere durante e dopo l’esposizione è importante per mantenere i giusti livelli di idratazione. L’eccessivo calore, infatti, disidrata in profondità il nostro corpo, ed è risaputo che una pelle che contiene poca acqua tende ad invecchiare prima.

Consiglio 10: mangiare più frutta e verdura
Mangiare alimenti ricchi di vitamine e carotenoidi come la frutta e la verdura, è molto importante per contrastare i radicali liberi che si formano con l’esposizione solare, per reintegrare i sali minerali che sono stati eliminati con il sudore, e per favorire la formazione della melanina.




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