Spuma di Sciampagna: il doccia schiuma classico

Quando sono in vacanza mi piace sperimentare prodotti che non uso abitualmente, un po’ perché nel preparare la valigia puntualmente dimentico qualcosa, un po’ perché preferisco lasciare a casa prodotti più pesanti come i detergenti, per far spazio a scarpe o vestiti!

Uno degli ultimi prodotti che ho acquistato in questa situazione, è stato il doccia schiuma classico della marca Spuma di Sciampagna.

Il detergente è cremoso, scivola molto bene sulla pelle, non fa molta schiuma, ed ha davvero un profumo delicato che resta sulla pelle per parecchio tempo.

Si tratta di un detergente che definirei “classico”, senza troppi fronzoli, composto da acqua, tensioattivi, profumo e conservanti, in cui a ridurre l’effetto sgrassante del detergente sono presenti gli amminoacidi della seta.





INCI:
aqua, sodium laureth sulfate, glycerin, sodium chloride, cocamidopropyl betaine, disodium laureth sulfosuccinate, parfum, disodium EDTA, coco-glucoside, styrene/acrylates copolymer, o-phenylphenol, imidazolidinyl urea, citric acid, silk amino acid, linalool, alpha-isomethyl ionone, hydroxycitronellal, benzyl salicylate, methylchloroisothiazolinone, methylisothiazolinone, sodium benzoate, potassium sorbate.


Vediamo nel dettaglio questo prodotto


aqua –> è il solvente nel quale tutte le altre sostanze sono disciolte.

sodium laureth sulfate –> è la principale sostanza ad azione detergente, ed è quella presente in maggiore concentrazione. E’ un tensioattivo anionico, e, come tutti gli altri appartenenti a questo gruppo, il sodium laureth sulfate  produce molta schiuma, lava molto bene, ma può essere irritante. La presenza di catene etossiliche sull’acido grasso (individuabili nella parola laureth), e l’associazione con la cocamidopropyl betaine, ne riducono l’aggressività.

glycerin –> la glicerina è una piccola molecola in grado di legare moltissime molecole di acqua, svolgendo così sia un’azione idratante che ritardante l’evaporazione dell’acqua.

sodium chloride –> è il cloruro di sodio, ovvero il comune sale da cucina. La sua presenza all’interno del detergente, è legata alla capacità addensante.

cocamidopropyl betaine –> è un tensioattivo anfotero (che presenta cioè sia una carica negativa che positiva sulla molecola) molto usato nei detergenti. Si trova quasi sempre in associazione ai tensioattivi anionici, in questo caso il sodium laureth sulfate, per migliorarne la tollerabilità cutanea. Ha inoltre un forte effetto viscosizzante e un ottimo potere schiumogeno e detergente.

disodium laureth sulfosuccinate –> è un tensioattivo anionico delicato, ben tollerato dalla pelle e con ottime proprietà schiumogene. La sua presenza nel detergente riduce l’effetto irritante degli altri tensioattivi.

parfum –> profumo.

disodium EDTA –> è un chelante in grado di migliorare la stabilità del prodotto, evitando che al suo interno si formino precipitati.

coco-glucoside –> è un tensioattivo non ionico di origine naturale, ottenuto per condensazione tra uno zucchero (-glucoside) e un acido grasso (-coco). E’ molto delicato e spesso si trova in associazione con altri tensioattivi per migliorarne la tollerabilità.

styrene/acrylates copolymer –> è un polimero acrilico usato come gelificante per rendere più stabile la fase acquosa.

o-phenylphenol –> conservante dall’azione batteriostatica e fungicida.

imidazolidinyl urea –> è un conservante particolarmente attivo sui batteri. E’ un conservante che rilascia formaldeide, ma la quantità di formaldeide rilasciata nei cosmetici è ben al di sotto dei limiti di sicurezza.

citric acid –> regolatore di pH. 

silk amino acid –> gli amminoacidi della seta hanno proprietà affini alla cheratina, e per questo, grazie all’azione idratante e protettiva, trovano applicazione sia nei prodotti per la cura della pelle che dei capelli.

linalool –> allergene del profumo.

alpha-isomethyl ionone –> allergene del profumo.

hydroxycitronellal –> allergene del profumo.

benzyl salicylate –> allergene del profumo.

methylchloroisothiazolinone –> è un conservante usato in combinazione con il metilisotiazolinone, offrendo un’attività ad ampio spettro. Può creare sensibilizzazione, e per questo generalmente si trova solo nei prodotti a risciacquo.

methylisothiazolinone –> è un conservante usato in combinazione con il metilcloroisotiazolinone, offrendo un’attività ad ampio spettro. Come l’ingrediente precedente, può creare sensibilizzazione.

sodium benzoate –> è un conservante di origine naturale attivo sia sui batteri che sui funghi. Generalmente si trova in associazione con il potassio sorbato.

potassium sorbate –> è un conservante di origine naturale attivo sui funghi. Generalmente si trova in associazione con il sodio benzoato.

Tu hai provato questo prodotto? Cosa ne pensi?
 




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