Lo struccante occhi

 La zona del contorno occhi è la più delicata del nostro viso.
Ogni giorno ha bisogno di attenzioni particolari per evitare la comparsa di inestetismi quali gonfiori, occhiaie e rughe. La routine per prevenirle, infatti, non dipende solo dall’uso di un’ottima crema specifica per quest’area, ma  anche, e soprattutto, da una pulizia adeguata e perfetta.
Tra le caratteristiche fisiologiche di questa zona possiamo dire che qui la pelle è la più sottile di tutto il corpo; le ghiandole sebacee sono praticamente assenti, determinando in tal modo una ridotta idratazione e protezione; lo strato sottocutaneo è estremamente sottile se non addirittura mancante, e i muscoli sono costantemente in movimento. Per questo la pelle del contorno occhi si segna molto più velocemente.




Struccarsi gli occhi

 

Perché usare uno struccante occhi.
Struccarsi correttamente è sicuramente il primo passo per avere uno sguardo perfetto, ma è anche il più importante.
Innanzitutto è indispensabile usare un prodotto specifico per quest’area e non un qualsiasi detergente, se non diversamente specificato. Infatti gli struccanti per il contorno occhi devono avere un pH fisiologico, simile a quello lacrimale. Un prodotto con un pH intorno a 5 risulterebbe infatti troppo aggressivo, e il risultato sarebbero occhi rossi, ardenti e lacrimanti.
 
Tipi di struccanti occhi.

Nella maggior parte dei casi gli struccanti occhi sono liquidi, e possono essere ad una sola fase (monofasico), oppure a due fasi (bifasico).

Vediamo qualche differenza.

Lo struccante monofasico, è costituito da una base acquosa nella quale possono essere presenti altri ingredienti con funzione idratante, lenitiva, rivitalizzante, ecc. Contengono inoltre piccole percentuali di tensioattivi che hanno lo scopo di solubilizzare ed eliminate il makeup.
Eucerin, struccante occhi delicato
Nivea, struccante occhi delicato
Lo struccante bifasico, come dice il nome stesso, è formato da due fasi: una acquosa e una oleosa. Prima di utilizzarlo, il prodotto deve essere agitato per permettere il miscelamento delle due fasi e quindi di apporle entrambe su un dischetto di cotone.
La fase acquosa è formata da semplice acqua, oppure da acqua distillata dei fiori, come l’acqua di rose o l’acqua di camomilla, alla quale possono essere aggiunte delle sostanze idratanti, come ad esempio la glicerina, oppure delle vitamine come il pantenolo.
La fase oleosa, nella maggior parte dei prodotti in commercio, è formata da oli siliconici, come ad esempio il cyclopentasiloxane o il cyclomethicone, ai quali sono spesso associati altri oli sia di tipo chimico che di tipo più naturale. La presenza degli oli è fondamentale in questi prodotti, perchè sono le sostanze che hanno un elevato potere solvente e solubilizzante delle lacche e dei pigmenti in modo da poter facilmente asportare il trucco. Infatti in questo tipo di struccante sono generalmente assenti i tensioattivi.
Struccante occhi bifasico – RoC
Struccante doppia azione – Nivea
Soluzione alternativa agli struccanti occhi. 
Una soluzione alternativa all’uso di questi prodotti, qualora non voleste mettere vicino l’occhio dei tensioattivi, o non voleste usare dei siliconi, può essere l’uso di un olio puro, come l’olio di cocco, l’olio di mandorla, l’olio di jojoba, ecc, i quali possono essere massaggiati sugli occhi chiusi, asportati con un dischetto o un panno in microfibra, quindi risciacquati.

Sono in grado di eliminare anche il trucco più resistente, proprio perché gli oli hanno un elevato potere solubilizzante, e, contemporaneamente idratano e nutrono l’area del contorno occhi…meglio di così?!!

E tu cosa usi per struccarti?

Leggi anche il post sull’acqua micellare e quello sul latte detergente.

 




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